Attaccare il bambino al seno
Posizionare e attaccare bene il neonato
Affinché il neonato sia nelle condizioni migliori per succhiare in modo sufficiente con il minimo sforzo, è importante che sia attaccato al seno in maniera corretta.
Dal momento che la poppata può richiedere da pochi minuti a più di mezz’ora, è consigliabile che la mamma si segga in un posto tranquillo, che le permetta di rilassarsi, e trovi la posizione più comoda per lei e il suo bambino.
Per allattare in maniera corretta, la madre non deve abbassare il busto sopra il bambino, ma è il bambino che deve essere portato al seno. Il bambino deve essere:
- in posizione orizzontale,
- girato verso il corpo della mamma, pancia contro pancia,
- con il naso davanti al capezzolo e le ginocchia all'altezza dell'altra mammella,
- sostenuto da una o entrambe le braccia della madre
Una volta trovata una posizione comoda, la mamma deve avvicinare il neonato al seno senza forzarlo, aspettare che il bambino spalanchi la bocca come se sbadigliasse e sporga la lingua. A questo punto, porgendogli il seno, il bambino si attacca e inizia quindi a succhiare. Può essere utile sostenere la mammella non con le dita disposte a forbice (rischiano di fare pressione sui dotti galattofori), bensì con la mano a "C", con le dita lunghe, il palmo sotto la mammella e il pollice adagiato sopra.
Il neonato è attaccato correttamente quando:
- la sua bocca è ben aperta e prende oltre al capezzolo anche parte dell’areola;
- è più visibile l’areola al di sopra del labbro superiore rispetto al labbro inferiore (i dotti galattofori sono spremuti dal movimento della lingua);
- il mento e il naso del neonato toccano il seno;
- le suzioni sono inizialmente più rapide e diventano poi lente e profonde, perché il latte all'inizio esce più velocemente ed è più liquido;
- il neonato deglutisce e non vi sono “schiocchi”, segnali di una suzione a vuoto; le guance sono piene e senza fossette.
L'ostetrica ti consiglia
Se il neonato è attaccato al seno in maniera corretta, la mamma può provare solo un leggero fastidio e solo per i primi giorni. Se compare dolore, bisogna interrompere la poppata, chiudendo delicatamente con le dita il nasino del neonato e riprovando ad allattare dopo un breve intervallo.