Cara mamma, da quanto leggo, sembra proprio che la fatica ad addormentarsi della sua bimba sia strettamente legata alle sole ore diurne, ciò significa che potrebbe essere causata da qualcosa che accade o le è accaduto durante il giorno. Le azioni dei nostri bambini, grandi o piccoli che siano, hanno sempre un perché e prima di darle dei suggerimenti è necessario cercare di capire cosa ha scatenato questo comportamento. Ad esempio, l’inizio dello svezzamento può avere dei “contraccolpi emotivi” nei bambini che lo vivono come distacco dalla mamma e quindi non vogliono lasciarla per fare la nanna; un altro motivo potrebbe essere quello di aver sperimentato un’esperienza spiacevole durante la giornata, sempre legata alla separazione da lei e il sonno è quindi visto come qualcosa di estraneo che la allontana dalla mamma.
Ecco qualche consiglio per aiutare lei e la sua piccola ad affrontare più serenamente i momenti di riposo diurno:
- crei una piacevole routine per il sonno, non rigida, ma prevedibile. Ripeta sempre le stesse azioni prima di metterla a letto (cambiamo il pannolino, laviamo le manine, salutiamo i pupazzi, ecc. ) E’ importante fare tutto con calma e senza stress.
- Se piange per l’ansia da separazione che si manifesta generalmente tra i 6 mesi e i 2 anni, gli dedichi piccole attenzioni e tante coccole durante la giornata, giochi anche con lei a sparire improvvisamente e ricomparire poco dopo, così che la bimba possa tenere in memoria il momento felice del ritrovarsi.
- Le offra anche un oggetto consolatorio con il quale si possa sentire sicura.
Ricordi comunque che tutti i cambiamenti nella vita del bambino, la modifica delle abitudini e le tensioni familiari possono avere una ripercussione sul suo sonno. Per questo coccolate e abbracciate la vostra bimba perché le coccole sono una rassicurazione affettiva della quale vostra figlia e la sua nanna hanno un assoluto bisogno.