Il pesce occupa un posto importante tra i cibi introdotti nello svezzamento. Ricco di proteine nobili qualitativamente pari quelle della carne, ne rappresenta un ottimo sostituto, molto digeribile.
È ricco di sali minerali preziosi per la crescita, come il ferro, il fosforo, il calcio, lo zinco e, in particolare, lo iodio. È anche una buona fonte di vitamine (A, D, PP, B1, B2 e B9, o acido folico) e apporta acidi grassi polinsaturi (omega 3), importanti per lo sviluppo del sistema nervoso centrale e per la protezione della retina. I grassi del pesce, inoltre, aiutano a mantenere pulite le arterie, proteggendo da malattie cardiovascolari.
Per queste ragioni, abituare il bambino a mangiare pesce fin da piccolo ha un efficace valore preventivo. Si possono proporre tanto pesce fresco, da scegliere con cura, quanto surgelato, verificando che sia rispettata la catena del freddo. Va ben pulito e preparato, privandolo delle lische, e omogeneizzato.
Anche il pesce può essere aggiunto alle pappe o, in alternativa, può essere servito da solo, cotto al vapore e condito con olio extravergine d’oliva.