Gli attrezzi del mestiere
Piccoli accorgimenti pratici basati sulla conoscenza del bambino sono utili alla mamma per affrontare serenamente il momento della pappa. È consigliabile, per esempio, apparecchiare con stoviglie appositamente studiate per lo svezzamento, colorate e allegre, che il bambino possa afferrare e utilizzare senza timori, diventando per lui dei veri e propri compagni in questa nuova esperienza.
Il seggiolone
Luogo ideale e specifico per la pappa, ha un ruolo importante. Si consiglia un modello che possa trasformarsi per seguire la crescita del bambino dai 5-6 mesi ai 3 anni, dotato eventualmente di sdraietta, per accoglierlo nella posizione ottimale fin dal primo giorno, e di apposito riduttore. Deve essere comodo e accogliente ma soprattutto deve essere sicuro, per evitare cadute del piccolo: un luogo confortevole dove il bambino possa intrattenersi in tutta sicurezza tra giochi e piccole attività, mentre i genitori sono impegnati a preparare il pasto.
Il cucchiaino
Il lattante, abituato ad alimentarsi succhiando il latte, può incontrare qualche difficoltà ad adattarsi al cucchiaino. Si consiglia di lasciarlo a disposizione del bambino anche lontano dai pasti, per renderlo familiare, permettendogli di portarlo alla bocca e succhiarlo a suo piacimento. A volte si possono somministrare con il medesimo cucchiaino anche acqua e camomilla, perché il piccolo capisca che è il nuovo modo di mangiare.
Il cucchiaino per i bambini più piccoli deve essere morbido, per garantire massima delicatezza sulle gengive, e con impugnatura anatomica, per facilitare la presa. Le dimensioni ideali sono quelle di un cucchiaino da tè. Non deve mai essere colmo e va portato alla bocca del piccolo solo quando ha deglutito il boccone precedente. Per aiutarlo, soprattutto nelle prime fasi dello svezzamento, va inserito in bocca fino a metà lingua.
Il piattino
Anche il piattino ha la sua importanza durante lo svezzamento. Deve essere un oggetto gradevole e allegro, per contribuire all’atmosfera serena del pasto, preferibilmente di piccole dimensioni perché i bambini hanno bisogno di porzioni modeste, antiscivolo e con una base in gomma per impedire ai piccoli di spingerlo via con le manine, e di materiale infrangibile. Per i più lenti a mangiare sono disponibili dei piatti termici che mantengono a lungo la giusta temperatura dei cibi.
Le tazze
Aiutano il bambino nella ricerca di una completa autonomia, accompagnandolo lungo le fasi di passaggio dalla funzione di "succhiare" a quella di "bere".
Nelle prime fasi dello svezzamento si può ancora concedere al bambino una prima tazza ancora dotata di tettarella, con forma e dimensioni pensate apposta per lui e che gli consentirà di imparare a fare da sé. L’autonomia nel bere, a tavola come in altri momenti della giornata, sarà facilitata dalle piccole dimensioni delle tazze e da un disegno che ne agevola la presa. Colori e forme gradevoli gli faranno identificare la tazza come "sua".
