Dai 12 ai 24 mesi
Il bambino, che ha spento da poco la prima candelina, diventa ancora più attivo a tavola: ora sceglie tra ciò che gli si propone, scartando i cibi sgraditi, e apprezza sapori più decisi. In questi 12 mesi il traguardo più importante a cui tende è la conquista di una sempre maggiore autonomia, anche a tavola.
Relativamente ai pasti diversi dal latte, la distribuzione settimanale dei differenti tipi di alimenti deve essere scelta tenendo conto del gradimento del bambino. Seguendo la traccia consigliata, una buona distribuzione potrebbe essere la seguente:
- Carne: 3 volte la settimana, alternando i vari tipi
- Pesce: 3 volte
- Uovo: 2 volte
- Prosciutto cotto: 1 volta
- Formaggio: 2 volte
- Legumi: 2/3 volte
- Verdura
- Frutta
Il pediatra consiglia...
Tenuto conto della grande variabilità delle abitudini e dei gusti individuali, si ritiene ragionevole, per la maggior parte dei bambini, che l’alimentazione giornaliera dai 6 mesi ai 2 anni preveda in media 2 pasti di latte (o sostituti del latte) e 2 pasti misti, che comprendono farine di cereali o pastina o riso, carne o pesce o legumi, olio extravergine e frutta. Questa dieta riduce al massimo il rischio di possibili carenze di nutrienti (per esempio di calcio o di ferro) in una fase di così rapida crescita del bambino.
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Farlo mangiare da solo o con i grandi?
I bambini amano le abitudini: è bene, quindi, rispettare i loro orari. Se il papà rincasa spesso tardi sarà più conveniente che il piccolo continui a mangiare da solo.
Poi, sarà lui stesso a far capire ai genitori che vuole sedersi a tavola con loro: comincerà a fare capricci davanti alla sua pappa e curioserà nei piatti altrui. Appena è possibile, lo si può accogliere a tavola con il resto della famiglia per fargli assaporare quel clima conviviale che si crea a tavola. Molto utile è concedere al bambino di stare a tavola con i genitori dopo che ha finito la sua pappa, magari preparandogli un piattino di cibo da mangiare con le mani.
Continuare a rispettare i rifiuti
In questa fase della crescita il bambino dice spesso "no", di fronte a un cibo non gradito, ma non solo: è un modo per affermare la sua personalità. Si deve evitare di interpretare questi rifiuti come una sfida, facendolo mangiare a forza. Così si nega, infatti, la sua voglia di indipendenza e gli si mostra la propria debolezza: ben presto il piccolo la userà come arma di ricatto affettivo per ottenere ciò che vuole.
I 4 pasti fondamentali
Da alcuni mesi il bambino ha regolato la sua alimentazione su 4 pasti: colazione, pranzo, merenda e cena. Questa impostazione va mantenuta.
Suddividere le portate
Dopo l’anno il bambino gradirà molto la suddivisione in portate del pasto, purché ritrovi nel piatto alimenti che è in grado di assimilare bene. Si può quindi cominciare ad alternare primi piatti diversi, ma anche a separare il secondo dal contorno. All’inizio si presenta solo la carne o il pesce e, in seguito, si affiancano le verdure, sempre meno passate.
Le giuste porzioni
È bene offrire porzioni adeguate, compatibili con l’età del bambino e il suo stato di salute. Se il piccolo è vorace è consigliabile proporgli cibi poveri di calorie, per evitare il rischio di sovrappeso. Se invece è pigro e poco affamato una porzione abbondante può demotivarlo, inducendo un rifiuto.
In generale, non è bene che i bambini mangino fuori pasto. Le sole merende consigliate sono quelle di metà mattina e metà pomeriggio, utili a interrompere l’intervallo tra i 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena). Si dovrà trattare di spuntini sani e non troppo abbondanti: il pediatra è sempre la persona di riferimento per valutare il reale fabbisogno energetico del bambino e impostare così una dieta nutrizionalmente corretta.
Ricette
STELLINE ALLA SALSA DI POMODORO
1 porzione
Ingredienti: 1 pomodoro maturo (100 g) | 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva | 1 cucchiaino di parmigiano | 30 g di pastina a forma di stelline (o altro formato)
Come cucinare: lavare il pomodoro e scottarlo in acqua bollente. Pelarlo e tagliarlo a pezzetti, cuocerlo per circa 10 minuti in acqua. Scolarlo, frullarlo e condirlo con l’olio. Nella sua acqua di cottura cuocere la pastina e infine condire con la salsa di pomodoro e il parmigiano.
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proteine
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lipidi
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glucidi
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fibra
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kCAL
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4,27
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10,61
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27,23
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2,81
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214,8
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8%
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44%
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48%
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Primo piatto da abbinare a un secondo e a un contorno per rendere il pasto completo.
OMELETTE DI VERDURE
2 porzioni
Ingredienti: 150 g di verdure (bietole, melanzane, carote) | 1 uovo | 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva | 1 cucchiaino di parmigiano | 50 g di ricotta (o formaggio tenero) | 2 cucchiai di latte
Come cucinare: lavare e pulire bene le verdure e cuocerle a vapore per circa 30 minuti. Omogeneizzare il tutto unendo l’acqua di cottura, la ricotta e il parmigiano. Sbattere l’uovo con il latte e il cucchiaino di olio. Cuocere il composto in una padella antiaderente e farcire l’omelette con le verdure.
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proteine
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lipidi
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glucidi
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fibra
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kCAL
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8,28
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9,08
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3,425
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1,695
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127,7
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26%
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64%
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10%
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Per completare il pasto, abbinare questo piatto a un primo oppure a patate lesse, al forno o in purè.
RISOTTO AGLI ASPARAGI
2 porzioni adulti + 2 porzioni bambini
Ingredienti: 300 g di riso | 150 g di asparagi | 1 cipolla | 50 g di parmigiano grattugiato | 50 g di burro | brodo | prezzemolo | olio extravergine di oliva
Come cucinare: sbollentare i acqua gli asparagi e scolarli. Tenere da parte le punte (da usare per la decorazione finale del piatto) e tagliare i gambi a rondelle. In una casseruola scaldare un po’ di olio, fare appassire la cipolla tritata finemente e dopo qualche minuto aggiungere i gambi degli asparagi; mescolare delicatamente e lasciare insaporire. Aggiungere il riso e portare a cottura il risotto versandovi sopra un mestolo di brodo alla volta. A fine cottura, mantecare con una noce di burro e il parmigiano grattugiato. Prima di servire il risotto, aggiungere le punte degli asparagi messe da parte e il prezzemolo tritato.
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proteine
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lipidi
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glucidi
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fibra
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kCAL
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4,2835
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6,726
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24,67
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0,625
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170,29
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10%
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36%
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54%
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Primo piatto a base di verdura da completare con un secondo.
BUDINO DI RICOTTA E SEMOLINO
6 porzioni
Ingredienti: 320 g di ricotta | 30 g di semolino | 50 ml di latte
Come cucinare: scaldare il latte e unire il semolino. Lasciare raffreddare e aggiungere la ricotta, amalgamando il tutto. Disporre il composto in stampini monodose e infornare per 15 minuti a 180°C.
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proteine
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lipidi
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glucidi
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fibra
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kCAL
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5,5583
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6,1933
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6,24
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0
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101,1488
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22%
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55%
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23%
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Ottima merenda, completa di tutti i nutrienti e ricca di calcio.