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dove c'è un bambino

Teaser minisito Svezzamento

Dai 5 ai 9 mesi


Gradatamente e seguendo i consigli del pediatra, si arriverà alla prima pappa, momento da immortalare con l’immancabile foto ricordo.
La prima pappa sostituisce un pasto a base di latte, in genere la seconda poppata della giornata (quella corrispondente al pranzo). Il bambino farà dunque 3-4 pasti di latte e mangerà una pappa a mezzogiorno. In questa fase di grandi cambiamenti è bene tuttavia non farsi prendere dall’ansia di seguire regole rigide quanto a orari e numero di pasti.
Dopo un mese dall’introduzione della prima pappa si propone al bambino la seconda pappa che sostituisce la poppata della sera. Per consentire un buona digestione e far sì che il piccolo arrivi all’ora della pappa con il giusto appetito, è necessario un intervallo di almeno 4 ore tra un pasto e l’altro.

Nei bambini allattati esclusivamente al seno, si può rinviare l’introduzione della prima pappa al 6° mese, iniziando con 3-4 pasti a base di latte e uno di pappa. Tenendo conto di come procede l’allattamento e delle indicazioni del pediatra verrà poi inserita la seconda pappa.

La psicologa consiglia...

Poiché il bambino è abitudinario e ha bisogno di certezze può essere utile creare una sorta di rito della pappa, stabilendo un luogo ben preciso dove dar sempre da mangiare al piccolo e usando le stesse modalità e gli stessi strumenti, dal seggiolone alle stoviglie, in un clima di serenità. Sarà importante apparecchiare con stoviglie appositamente studiate per lo svezzamento, piacevoli e allegre, che il bambino si senta libero di utilizzare senza timore.

Minisito Svezzamento

La prima pappa
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Si tratta di un "piatto unico" ottenuto dalla combinazione di vari alimenti che, insieme, soddisfano il fabbisogno calorico del bambino garantendogli tutte le sostanze nutritive necessarie.


Una prima pappa completa deve:

  • fornire, in percentuale equilibrata, acqua, carboidrati, proteine e grassi, indispensabili alla crescita;
  • essere preparata con alimenti facilmente digeribili;
  • risultare semiliquida per abituare gradualmente il piccolo, la cui dentizione non è ancora completa, alla masticazione.

La prima pappa sarà quindi composta da questi nutrienti.
Acqua
: la componente liquida è rappresentata dal brodo vegetale. Le prime verdure utilizzate sono patate, carote e zucchine, che vanno tagliate a pezzetti e aggiunte a 500 g di acqua in ebollizione, senza sale né dado. A cottura ultimata (il liquido sarà dimezzato), si passa il brodo attraverso un colino a maglie strette. Si otterrà un brodo di verdure gustoso, ma povero di calorie. La dose da utilizzare per una porzione di pappa è pari a 200-250 cc.
Carboidrati: il secondo alimento che si aggiunge alla pappa sono i cereali. È bene iniziare dalle farine di riso, mais e tapioca, facili da digerire e prive di glutine, e cominciare a proporre il semolino. La dose di cereali da aggiungere è pari al 10% del brodo vegetale.
Proteine: nella prima pappa non dovranno mancare le proteine nobili e il ferro presenti nella carne. A pochi mesi, tuttavia, l’organismo del bambino non è ancora in grado di assimilarne le fibre, a meno che non siano frammentate in particelle finissime. Perciò, fino al 6°-7° mese, è preferibile utilizzare gli omogeneizzati e i liofilizzati di carne. Se si preferisce la carne fresca, si consiglia di frullarla in un omogeneizzatore. La dose di carne è di 10 g se si usa il liofilizzato, 40 g se si usa l’omogeneizzato e 50 g se si sceglie la carne fresca.
Grassi: a completare la prima pappa conferendole un tocco di gusto in più è l’olio d’oliva extravergine, ricco di calorie e acidi grassi essenziali. Dose: un cucchiaino (pari a circa 5 g).

La seconda pappa
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Dopo circa un mese si introduce la seconda pappa, che sostituisce la poppata della sera. Questa data non è fissa e verrà valutata in base all’epoca in cui è stato iniziato lo svezzamento, al tempo impiegato per far accettare al piccolo la prima pappa, alla tolleranza del bambino e ai consigli del pediatra. Spesso l’introduzione della seconda pappa coincide con il passaggio ai 4 pasti quotidiani e la seconda pappa diventa l’ultimo pasto della giornata.

Con il passaggio alla seconda pappa il bambino si è già abituato ai sapori meno dolci e alle consistenze cremose e, in genere, accetta più facilmente le novità. Ora, sempre rispettando i suoi tempi e mantenendo la stessa gradualità nell’inserimento dei nuovi alimenti, si possono apportare delle varianti di gusto e consistenza alla pappa che ha imparato ad apprezzare:

  • al brodo vegetale si può aggiungere qualche cucchiaino di verdura passata, che arricchisce la pappa di sapore, ma anche di vitamine, sali minerali e fibre, che favoriscono la regolarità intestinale;
  • viene inserito, al posto della carne, il formaggio, grande novità della seconda pappa. Ricco di proteine ad alto contenuto biologico, apporta un’ottima quota di calcio. Oltre al parmigiano, si potranno offrire formaggi magri come la ricotta, la robiola, la crescenza o il caprino.

Dai 6 ai 9 mesi
Verso il 6° mese il bambino ha raddoppiato il peso che aveva alla nascita e nelle ultime settimane ha compiuto grandi progressi in fatto di cibo. Ha imparato a familiarizzare con le nuove abitudini, ad accettare vari cibi, ha preso confidenza con il cucchiaino e il suo appetito si è adattato ai nuovi ritmi.

  • Ora che consuma più energia, vengono introdotti i cereali con glutine: al brodo vegetale si possono aggiungere le creme multicereali e con cereali integrali, il semolino di grano, le prime pastine (nei formati più piccoli) e il riso. Con la comparsa dei primi dentini si potranno proporre anche le pastasciuttine.
  • Intorno ai 7-8 mesi (salvo casi di allergia in famiglia) viene introdotto il pesce, che apporta un buon quantitativo di sali minerali e vitamine ed è ricco di grassi polinsaturi. Merluzzo, nasello e sogliola, ecco le prime qualità da fargli assaggiare.
  • Grande varietà anche riguardo alla carne, che rimane l’ingrediente fondamentale di uno dei due pasti principali. Oltre a pollo, coniglio e tacchino, il bambino può assaggiare i gusti più decisi del manzo e del maiale e, dai 7-8 mesi, gli si può proporre il prosciutto cotto, senza polifosfati, sgrassato e finemente tritato (o, in alternativa, omogeneizzato).
  • Se non ci sono casi di allergia in famiglia viene introdotto anche l’uovo. Verso il 7°-8° mese si può proporre il tuorlo, con gradualità, iniziando dalla punta di un cucchiaino per arrivare al tuorlo intero, da proporre 2 volte alla settimana nella minestrina al posto della carne. Per l’albume è meglio attendere il compimento del primo anno di età.
  • Anche i legumi fanno la loro comparsa nella dieta del bambino in questo periodo: fagioli, ceci, lenticchie e piselli (senza buccia) possono essere utilizzati per la preparazione di un brodo di legumi oppure essere occasionalmente alternati alla carne, se abbinati ai carboidrati (pasta e cereali).
  • Altra novità è lo yogurt, che può essere offerto a merenda (in alternativa al latte materno o di proseguimento, con i biscotti). Come per gli altri alimenti, è bene verificare sull’etichetta che sia privo di conservanti, aromatizzanti e coloranti.
  • Per quanto riguarda la frutta, in questo periodo il bambino può mangiare, oltre alla mela, alla pera e alla banana, anche prugne, albicocche ecc. Gli agrumi, la pesca e l’ananas, potenzialmente allergizzanti, vanno introdotti con cautela: se non vi sono casi di allergia in famiglia si potranno proporre a partire dall’8°mese; in caso contrario, è bene attendere l’anno di età. Sono da rimandare a dopo il primo compleanno i frutti rossi (fragole, lamponi, mirtilli ecc.) e i kiwi.


In questa prima fase dello svezzamento è necessario tenere sempre presenti non solo le esigenze nutritive, ma anche e soprattutto quelle psico-affettive del bambino. Per i genitori, sì alla pazienza, alla serenità, all’insegnamento di poche, semplici regole; no alla fretta, alle imposizioni, all’ansia



Ricette


Brodo vegetale

1 porzione


Ingredienti: 1 patata (150 g) | 1 carota (170 g) | 1 zucchina (150 g) | 1 piccolo pezzo di gambo di sedano (20 g) | 500 ml di acqua


Come cucinare: lavare bene e pulire le verdure, poi tagliarle a pezzi grossi.
Mettere le verdure in una pentola e lasciarle bollire lentamente per 40 minuti circa (il volume di acqua si ridurrà a circa 250 ml).Filtrare il brodo e utilizzarlo come base per le prime pappe.

proteine

lipidi

glucidi

fibra

kCAL

7,43

2,03

42,35

9,79

207,5

14%

9%

77%

Indispensabile base per le prime pappe.


Risotto con crema di zucca

1 porzione


Ingredienti: 100 g di zucca | 30 g di riso per bambini | 200 ml di acqua | 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva | 1 cucchiaino di parmigiano


Come cucinare: Lavare e pulire bene la zucca, tagliarla a dadini e cuocerla a vapore per cerca 30 minuti. Omogeneizzare aggiungendo l’acqua di cottura e cuocere nella crema ottenuta il riso per i bambini. Unire l’olio e il parmigiano.

proteine

lipidi

glucidi

fibra

kCAL

4,785

6,62

27,62

0,3

181,9

11%

33%

57%

E’ un primo piatto molto saziente e ricco di fibra. Da abbinare a un secondo piatto.


Sformato di carote e formaggino

1 porzione


Ingredienti: 1 Carota piccola (60g) | 200ml di acqua | 1 formaggino | 1 cucchiaino di parmigiano | 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva


Come cucinare: lavare e pulire la carota, tagliarla a piccoli pezzi e cucocerla a vapore per circa 25 minuti. Omogeneizzare aggiungendo qualche cucchiaio dell'acqua di cottura, il formaggino, parmiggiano e olio.
Disporre in uno stampino monodose e spolverizzare la superficie con il rimanente parmigiano.
Infornare per 10 minuti a 200°C.

proteine

lipidi

glucidi

fibra

kCAL

47,74

109,08

28,5

1,86

185,5

26%

59%

15%

Si può completare il pasto con un primo piatto
oppure aggiungere una piccola patata
agli ingredienti della ricetta.


Pappa di banane e pere

1 porzione


Ingredienti: 1/2 pera (40 g) | 1/2 banana (80 g) | 50 ml circa di acqua


Come cucinare: lavare e pulire bene la frutta e tagliarla a piccoli pezzi. Omogeneizzare a freddo il tutto aggiungendo un po’ di acqua.

proteine

lipidi

glucidi

fibra

kCAL

1,08

0,28

15,84

2,96

66

7%

4%

90%

Ideale fuori pasto, è un ottimo spuntino a base di frutta.